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GAETANO ROSSINI: CERNOBBIO SI VESTE 3D

 Si è conclusa settimana scorsa Proposte, la kermesse che richiama a Cernobbio il settore del tessile legato all’arredamento. Oltre alla consueta fiera all’interno di Villa Erba, sono stati tanti gli espositori che hanno scelto di personalizzare l’esperienza dei propri interlocutori affittando una location esterna. Tra questi anche l’azienda Gaetano Rossini che per l’occasione ha trasformato il bar del centro cittadino, Il Gusto, in un luogo d’incontro speciale nel quale mostrare le proprie creazioni e dare vita ad un evento esclusivo. La location è stata vestita con i tessuti tridimensionali e tecnici dell’azienda di Costa Masnaga: cuscini, pouf, sedie, tovaglie e dettagli minuziosi. L’allestimento è stato portato avanti in sinergia con il Centro La Rosa, fondazione che da 25 anni si prende cura delle persone disabili e delle loro famiglie e che ha aiutato l’azienda a realizzare le strutture utilizzate per l’allestimento della location, una liaison che coopera da tempo assieme (anche in occasione dello scorso Heimtextil le due realtà lecchesi erano state complici nella creazione degli spazi espositivi).
L’attenzione dei visitatori è stata catturata dalla libreria di tessuti che l’azienda ha scelto di porre nel centro della sala, un oggetto dal forte impatto visivo con colori capaci di toccare ogni gamma dalla più fredda alla più calda, dalla più sobria alla più decisa. Tra le novità presentate in questi quattro giorni vi sono stati velluti scavati capaci di soddisfare le esigenze del mondo legato all’arredamento grazie agli ottimali risultati ottenuti a martindale (90.000 – 100.000), tessuti accoppiati realizzati con l’unione di una rete tridimensionale a texture di vario genere, tessuti glitterati e floccati dotati di un luccichio e una consistenza unica.
Gaetano Rossini ha deciso di rendere ancor più unica la sua presenza a questa sorta di “Fuori Proposte” dando vita, lunedì 27 aprile, ad un evento straordinario, cadenzato dai passi leggeri e soavi delle modelle scelte dalla stilista Sofia Alemani per indossare gli abiti della sua nuovissima collezione “Fori e trafori: le declinazioni del bianco”, realizzata con i tessuti dell’azienda. Abiti, soprabiti, gonne, top e passe-partout creati come architetture da abitare per costruire e ritrovare se stessi. La stilista ha saputo giocare con estrema maestria con la tridimensionalità. Una collezione luminosa fatta di un’eleganza traforata che tocca tutte le declinazioni del bianco, colore in grado di esaltare al meglio la purezza delle texture e la loro tridimensionalità.
“Vedere sfilare i tessuti che ogni giorno produciamo è stato sensazionale. Pensare che con il nostro prodotto, così tecnico e ricercato in termini di prestazioni, è possibile dar vita a capi morbidi, leggeri, raffinati ed eleganti è qualcosa di sbalorditivo. Più volte abbiamo collaborato con case di moda e ad oggi il settore del fashion rappresenta senza dubbio la nostra punta di diamante, quello che ha fatto la differenza in questo contesto è la consapevolezza che Sofia Alemani ha utilizzato i nostri tessuti nella maniera più pura, senza troppi fronzoli o lavorazioni ulteriori. Con piccoli e semplici accorgimenti è riuscita a dare vita ad outfit che parlano da soli”. Ha dichiarato Emiliano Rossini, portavoce della quarta generazione aziendale.