Powered By Blogger

mercoledì

TESSUTI TECH PER ESPRIMERE IL LATO PIU’ IMPULSIVO E AGGRESSIVO DEL MENSWEAR

Ancora una volta si parla di giovani talenti in casa Gaetano Rossini, l’azienda di Costa Masnaga – dall’inizio degli anni 60 attiva nel settore del tessile grazie ai suoi tessuti tecnici e tridimensionali, ha visto per l’ennesima volta un suo prodotto, la rete bicolore tridimensionale, declinato in diverse sfaccettature all’interno della collezione ES Collection di Francesca Gangemi, giovane Fashion Designer diplomatasi presso Harim Accademia Euromediterranea di Catania.

Con ES Collection, Francesca Gangemi ha cercato di esplorare la sfera più arcaica della nostra mente: l’ES, vale a dire quella istanza intrapsichica che rappresenta l’evoluzione umana degli istinti primari sotto forma di spinte pulsionali di carattere erotico, aggressivo ed auto-distruttivo. Con gli abiti, ideati per una collezione maschile, la giovane fashion designer ha scelto di giocare tra sportwear e minimalismo utilizzando tessuti tradizionali e tech, come la rete bicolore tridimensionale di Gaetano Rossini scelta per conferire tratti caratteristici e catturare l’occhio dell’osservatore con un materiale particolare e non usuale.

TALENTO DA TESSERE

Lui è Matteo Garbarini, lei Silvia Birolini. Una rima non voluta per questi due giovani neo laureati che in comune hanno ben altro che la parte finale del loro cognome: gli stessi studi, tanta creatività e un indubbio talento. Da pochissimo ex studenti di Fashion Design al Politecnico di Milano, hanno scelto il settore della moda come loro percorso formativo e lavorativo. Un ambito nel quale si sono impegnati in questi anni e sul quale stanno continuando ad investire per il loro futuro.

Per le loro tesi di laurea, Matteo e Silvia, hanno scelto di avvalersi di tessuti e reti tridimensionali accostati a materiali più usuali al fine di ottenere l’effetto desiderato. E così, nella collezione “Seta” di Matteo Garbarini - un’interpretazione personale di due realtà culturalmente distanti che si sono influenzate reciprocamente quali l’Occidente e l’Oriente, si trovano tessuti tradizionali quali organza, voile e crepe accostati a materiali tecnici in PVC, nylon e reti tridimensionali in Poliestere capaci di dar vita ad un prodotto finale che unisce eleganza e comodità, funzionalità ed espressione creativa. “NORDIC LIGHT” è invece la collezione in cui Silvia Birolini ha voluto riscoprire le tradizioni del vero Nord, analizzando i colori e le forme del popolo Inuit e la consistenza e i costrasti del ghiaccio. All’interno si ritrovano colori acquarellati e naturali, materiali in grado di ricreare, in versione totalmente ECO, le stesse proprietà fisiche date dalle pellicce utilizzate dal popolo Inuit, contrasti materici caratterizzati da trasparenze e un impiego alternativo della lana che si fonde perfettamente con il corpo della donna.

Entrambi gli studenti si sono affidati alla storicità della lecchese Gaetano Rossini per trovare i giusti tessuti e materiali tecnici: nella collezione di Matteo Garbarini “Seta” una rete tridimensionale dell’azienda viene utilizzata per ricreare il disegno geometrico dell’intelaiatura delle pareti shoji giapponesi e per richiamare le geometrie tipiche nipponiche. Nella collezione “NORDIC LIGHT” di Silvia Birolini, la rete tridimensionale viene invece utilizzata come base per la lavorazione della lana oppure accoppiata ad un tessuto di cotone bianco. La rete tridimensionale Gaetano Rossini è un materiale malleabile, capace di adattarsi a molteplici usi sia nel settore del fashion che nell’arredamento e nell’automotive grazie alla variabilità del suo spessore.


lunedì

DA TESSUTI TECNICI PENSATI PER RIVESTIRE I SEDILI DELLE AUTO AD OUTFIT PER TUTTI I GIORNI. L’ISPIRAZIONE? I GRATTACIELI DI SHANGHAI


Una giovanissima Fashion Designer diplomatasi da un anno presso Harim Accademia Euromediterranea e il suo sguardo sofisticato nel comprendere le potenzialità esistenti dietro tessuti apparentemente slegati al concetto di moda e femminilità, hanno dato vita ad una collezione sporty chic dedicata a giovani ragazze desiderose di indossare abiti dal forte impatto estetico. Lei si chiama Marzia Giselle Sapienza e ha presentato in anteprima la sua prima collezione made in Sicily titolata Shanghainese Bund, mettendo in chiaro fin da subito il suo potenziale nel settore.


Presentata per la prima volta a Catania in occasione del Madeinmedi realizzato a Palazzo Bascari, la collezione si compone, tra gli altri, di sei outfit realizzati con tessuti tecnici; in questo caso specifico con una rete 100% Poliestere creata dall’azienda Gaetano Rossini di Costa Masnaga e ideata originariamente per rivestire i sedili delle auto, accostata all’alta qualità del tessuto italiano Alcantara. Il contrasto tra le due parti genera look dal gusto minimal e bilanciato che ben si confà all’ispirazione originaria della collezione: l’architettura dei grattacieli di Shanghai, una metropoli bipolare composta dai luoghi tradizionali tipici della città cinese e, al contempo, da grattacieli futuristici. La rete Gaetano Rossini utilizzata dalla Fashion Designer Marzia Giselle Sapienza è un articolo dalla struttura regolare, con foro quadrato e barratura in tutta altezza; dotata di un motivo geometrico che si ripete sia sul fronte che sul retro, divenendo double face.
I tessuti tecnici Gaetano Rossini dedicati al settore automotive possiedono peculiarità quali la resistenza a diverse condizioni: luce, deformazione, abrasione, sfregamento e una solidità della tinta che risulta essere unica ed essenziale, capace di garantire una performance di ottimo livello per un lungo periodo. Nella collezione Shanghainese Bund di Marzia Giselle Sapienza tali prodotti hanno dimostrato di essere in grado di trasformarsi in outfit dal forte impatto estetico.

MEMOBILIA: RECUPERARE MOBILI DI BOTTEGHE ARTIGIANE ORMAI CHIUSE PER FARLI RIVIVERE GRAZIE AL DESIGN E ALLE NUOVE TECNOLOGIE

E’ stata allestita in occasione della grande esposizione internazionale XXI Triennale e ha rappresentato un punto di connessione tra artigianato e tecnologia, stiamo parlando della mostra Memobilia, presentata dalla collettiva di designer Caravan sul palcoscenico della Triennale di Milano, più precisamente presso il Palazzo dell’Arte.

A monte dell’allestimento la voglia di far rivivere mobili classici incompiuti, accantonati all’interno di tante industrie del mobile che, a causa della crisi, hanno dovuto necessariamente chiudere la loro produzione. La collezione si compone infatti di mobili ritrovati nel magazzino di botteghe artigiane che hanno dovuto abbandonare il proprio saper fare, pezzi artigianali reinterpretati da questo gruppo di designer attraverso l’uso di tecnologie contemporanee. La collezione si compone di cinque pezzi, tra questi spicca Poltrada, una seduta che è stata rivestita parzialmente con i tessuti tridimensionali di Gaetano Rossini, eccellenza del tessile made in Italy con sede a Costa Masnaga (LC).  Caravan con questo progetto è stata selezionata per la Call Over 35 della 21^ Esposizione Internazionale delle Triennale, la collettiva di designer con sede a Dubai con Memobilia ha voluto suggerire una nuova relazione tra industria e artigianato, convinti che essa possa rappresentare un’opportunità per innovare il settore.

venerdì

CERNOBBIO: CON LA 3D EXPERIENCE IL MONDO DEL TESSILE GUARDA ALL’INNOVAZIONE

Si è tenuta il 26 e 27 aprile, presso una location sita nel centro di Cernobbio, la 3D Experience by Gaetano Rossini: una presentazione esclusiva e riservata che l’azienda ha deciso di dedicare ai suoi clienti e prospect. Un’occasione per presentare le sue nuove collezioni realizzate coniugando l’esperienza nella realizzazione di tessuti tridimensionali con le straordinarie qualità delle fibre naturali. Le applicazioni del tessuto tridimensionale creato con fibre naturali non hanno più confini, è l’azienda Gaetano Rossini a dirlo, lanciando ufficialmente la sua nuova collezione dedicata al mondo dell’indoor, un tripudio di leggerezza ed eleganza per rinnovare il proprio concetto di arredamento. Il lino e la viscosa si uniscono in tessuti ideali per creare tendaggi unici e in alcuni casi, grazie agli ottimi risultati ottenuti per il test Martindale (tra i 19.000 e 21.000 cicli), a complementi d’arredo dal gusto raffinato; il cotone sposa invece il poliestere dando vita a vellutini scavati ideali per rivestire pannelli e pareti, capaci in fase di tintura di creare effetti bicolore grazie alla presenza delle due differenti fibre, l’una naturale e l’altra sintetica. Introdotti dall’azienda la scorsa stagione nel settore del fashion, i vellutini scavati realizzati in misto cotone – poliestere e i tessuti nei quali si uniscono lino e viscosa, se tessuti in un determinato modo, divengono i mezzi perfetti per essere applicati anche nel settore dell’arredamento.
Durante la 3D Experience by Gaetano Rossini i tessuti sono stati esposti su un espositore mobile trasformato per l’occasione in un guardaroba, dove i tessuti sono stati presentati come riproduzioni di t-shirt; una scelta che ha rimarcato lo stretto legame dell’azienda, non solo con il mondo dell’arredamento, ma anche con il mondo del fashion.

mercoledì

TESSUTI TRIDIMENSIONALI ED ESPERIENZE SENSORIALI: CON IL 3D IL FUORI SALONE DIVENTA SOCIALE

E’ andata in scena presso il nuovo spazio BASE in zona Tortona a Milano la mostra “The Alternative – solution for the social domain” nella quale sono state esposte le creazioni della collezione Sensewear, nata dalla creatività di Caravan, una collettiva di designer con base a Dubai fondata da Emanuela Corti ed Ivan Parati, product designer italiani che hanno scelto i tessuti dell’azienda Gaetano Rossini per realizzare alcuni capi della collezione, già vincitrice lo scorso anno del GranPrix Lexus Design Award.
La collezione nasce con l’obiettivo di migliorare e sviluppare la percezione sensoriale all’interno della quotidianità urbana, una linea di abbigliamento ispirata a terapie sensoriali solitamente utilizzate nei casi di autismo e sindrome di Asperger il cui scopo principale è quello di accrescere la percezione sensoriale e allenare l’uso dei sensi, portando chi la indossa ad avere un’esperienza sensoriale diversa. Una collezione indirizzata a persone con disabilità e a chiunque voglia migliorare la propria esperienza urbana con capi concepiti per attutire le sensazioni di stress, ansia e l’insorgenza di attacchi di panico. Due elementi della collezione sono stati realizzati sfruttando le qualità tattili e le prestazioni tecniche dei tessuti Gaetano Rossini: HoldMe, un poncho musicale che emette suoni in risposta ai movimenti, dotato di un cappuccio con lunghe orecchie che aiutano a focalizzarsi sui suoni circostanti e PumpMe, una giacca che nasconde un cuscino gonfiabile al di sotto della fodera. Può proteggere chi la indossa da spiacevoli sensazioni dovute al contatto con persone estranee creando uno spazio personale isolato; la pressione effettuata dal cuscino crea una pressione attorno al corpo con effetto calmante per alcune persone affette da autismo. Un collare removibile può essere personalizzato con dei pesi che vanno a gravare sulle spalle dell’utilizzatore producendo un effetto calmante; polsini e gomitiere removibili sono accessori della giacca: i primi possono essere morsicati, rimossi, lavati e riposti, i secondi effettuano una pressione ad effetto calmante sulle articolazioni del corpo. I tessuti dell’azienda tessile di Costa Masnaga hanno infine contribuito alla creazione di alcuni capi complementari volti ad accentuare l’esperienza tattile. L’allestimento andato in scena in occasione del Fuori Salone è stato un’occasione per scoprire le infinite declinazioni d’uso di questa particolare tipologia di tessuto che, con il giusto pizzico di creatività, può addirittura divenire uno strumento con il quale studiare e realizzare prodotti utili alla gestione di situazioni delicate, spesso parte della vita di molte persone.
L’azienda Gaetano Rossini è stata protagonista dell’edizione 2016 del Fuori Salone anche grazie a Trevira che, all’interno del Materials Village di Material ConneXion allestito presso lo spazio Superstudio+ di Via Tortona, ha esposto i tessuti vincitori della Creatitivity Competition 2016. Tra questi c’era anche una rete spacer trasparente di Gaetano Rossini, un tessuto capace di creare un’alternativa all’organza, ideale sia per il settore privato che per la realizzazione di tende, tende a pannello e allestimenti di fiere.


lunedì

THE NO-ID”: LA COLLEZIONE CHE HA PORTATO I TESSUTI TECNICI FIRMATI GAETANO ROSSINI SUL PALCOSCENICO INTERNAZIONALE DI MILANO UNICA

Ancora una volta, i tessuti dell’azienda Gaetano Rossini fanno parlare di sé: questa volta, l’occasione è nientemeno che la kermesse di Milano Unica, manifestazione andata in scena dal 9 all’11 febbraio e giunta alla sua ventiduesima edizione. L’azienda lecchese, specializzata nella produzione di tessuti tridimensionali e tecnici, lo scorso anno aveva fornito i propri tessuti ad alcune studentesse di Harim Accademia Euromediterranea tra cui Federica Rao, ormai diplomata e oggi giovane fashion designer che, anche grazie all’utilizzo di una rete monofrontura firmata Gaetano Rossini, ha realizzato la sua collezione “The no-id”, presentata in anteprima al Madeinmedi 2015 e riproposta in occasione di Milano Unica.
 “The no-id” è una collezione che interpreta il processo di formazione dell’identità, dove il corpo risulta mediatore tra anima e mondo. Il non essere e l’assenza di personalità hanno guidato la giovane stilista attraverso un percorso alla scoperta di se stessi e della propria soggettività, emblematicamente rappresentato attraverso una collezione di abiti. “The no-id” gioca su outfit basic colors e su texture ricercate come l'eco pelliccia, la rete tecnica, il feltro spalmato e l'eco cavallino. In ogni creazione, estremi cromatici si fondono sapientemente attraverso la gradazione di mezzo; linee semplici ma lontane dal concetto minimal, grazie alla scelta accurata e diversificata dei materiali. La rete monofrontura firmata Gaetano Rossini e utilizzata all’interno della collezione fa della resistenza e dell’alta tecnicità i suoi punti di forza; caratterizzata da uno spessore molto basso, è in grado di creare una perfetta armonia in abbinamento a texture diversificate.
La partecipazione di Harim Accademia Euromediterranea, insieme ad altre scuole di moda, a Milano Unica è stata resa possibile da Sistema Formativo Moda e dal progetto Magazzini Aperti, due realtà volte a sostenere concretamente gli studenti delle scuole di moda sia nelle loro attività formative sia nell'incontro con il mondo delle imprese. Una politica sposata a pieno anche dall’azienda Gaetano Rossini che da sempre è attenta a supportare i giovani nel loro percorso formativo, in particolare nel reperimento delle materie prime necessarie alla realizzazione delle collezioni.

mercoledì

HEIMTEXTIL 2016: DOPPIO RICONOSCIMENTO PER IL MADE IN ITALY


Si è conclusa da pochi giorni Heimtextil, kermesse internazionale che richiama a Francoforte il meglio del tessile legato al mondo dell’arredamento. Presente anche l’azienda Gaetano Rossini che, oltre ad aver presentato le sue nuove collezioni, ha conquistato un’area comune della fiera: il Theme Park, sezione dedicata all’esposizione dei trend del settore, uno spazio colorato e frizzante, la cornice ideale per le produzioni firmate Gaetano Rossini.

Vedere alcuni dei propri tessuti esposti nella prestigiosa area fieristica non è stato l’unico riconoscimento dato all’azienda di Costa Masnaga in questa edizione di Heimtextil. Durante la kermesse sono stati nominati i vincitori della quarta edizione del concorso Fabric Creativity Competition organizzato da Trevira CS. Tra questi anche il nome della Gaetano Rossini, scelta all’interno di un gruppo di 150 partecipanti grazie ad un tessuto indemagliabile capace di creare un’alternativa completamente nuova all’organza. Una rete spacer trasparente, capace di filtrare la luce in modo ottimale creando affascinanti effetti di luce; perfetto per il settore privato e per la realizzazione di tende, tende a pannello e allestimenti di fiere.

Abbiamo scelto di partecipare per il secondo anno consecutivo ad Heimtextil in quanto lo riteniamo un ottimo contesto nel quale fare business e presentare le nostre collezioni – ha dichiarato Giulia Castelnuovo, Responsabile Marketing dell’azienda  – Quest’anno, oltre ad essere presenti con un nostro stand, siamo stati tra i protagonisti scelti per dare vita al Theme Park e tra i vincitori del concorso indetto da Trevira CS, due riconoscimenti importanti che mettono in risalto l’alto grado di qualità e innovazione insito nelle nostre creazioni.”.



TORNA A FRANCOFORTE HEIMTEXTIL 2016: FIERA SIMBOLO PER IL MONDO DEL TESSILE, TRA LE ITALIANE ANCHE UN’AZIENDA DEL LECCHESE

L’azienda Gaetano Rossini rinnova la sua partecipazione ad Heimtextil, la fiera internazionale organizzata da Messe Frankfurt che da sempre riunisce le realtà internazionali più importanti nel settore tessile legato all’arredamento.  Per l’anno 2016, Heimtextil Frankfurt andrà in scena dal 12 al 15 gennaio e conterà la presenza di un maggior numero di espositori rispetto al 2015, quando si attestarono a 2.759 da 68 Paesi.
Gaetano Rossini, azienda tessile di Costa Masnaga che da più di mezzo secolo fa parte del settore con i suoi tessuti tecnici e tridimensionali, prenderà parte anche quest’anno alla kermesse presentando, all’interno dell’area dedicata alle eccellenze del Made in Italy, le sue collezioni di punta e tante novità. Diverranno protagonisti tessuti pensati per l’outdoor, caratterizzati da peculiarità irrinunciabili quali la forte resistenza agli agenti atmosferici; collezioni composte da fibre naturali e artificiali, evergreen dell’azienda rivisitati per l’occasione. Le parole chiave che Gaetano Rossini ha scelto per questa prossima edizione di Heimtextil sono gusto e ricercatezza, un binomio che saprà mettere in risalto texture, forme e colori associati ad un prodotto così avanguardistico come il tessuto tridimensionale che trova nell’arredamento uno dei suoi campi di applicazione ideali.

lunedì

TESSUTO TRIDIMENSIONALE E MEDICINA: UN NUOVO PRESIDIO ORTOPEDICO PROGETTATO DA UNO STUDENTE DEL POLITECNICO DI MILANO

Una delle caratteristiche peculiari tipiche del tessuto tridimensionale è la versatilità; di recente in Lombardia è stato realizzato uno studio nel quale è stato sperimentato l’utilizzo del tessuto tridimensionale all’interno di un settore che esula dal mondo patinato della moda e dal rigore tipico dell’arredamento. Sacha Gelosa, uno studente del corso di Design & Engineering in ambito medicale del Politecnico di Milano, ha presentato la tesi “Just Breathe – Un Nuovo Presidio Ortopedico ad Elevata Traspirabilità”, un progetto volto a creare un presidio ortopedico ad elevata traspirabilità con una struttura biomimetica, destinato al trattamento terapeutico di fratture ossee e traumi articolari dell’avambraccio e del polso, in grado di porsi come terapia sostitutiva agli attuali apparecchi gessati, apportando miglioramenti sia dal punto di vista terapeutico che dal punto di vista della qualità della vita del paziente durante il periodo di convalescenza. I risultati dei test sperimentali dimostrano come il materiale composito progettato in questa tesi e l’innovativo sistema di imbottitura non siano solo comparabili, a livello prestazionale, con i trattamenti attualmente in uso, ma mettono in evidenza come Just Breathe abbia proprietà migliori su tutti i fronti: dalla resistenza alle sollecitazioni meccaniche, alla radiotrasparenza, alla leggerezza, alla traspirabilità ed all'efficienza in fase di applicazione.
Per realizzare il progetto sono stati utilizzati i tessuti dell’azienda lecchese Gaetano Rossini, da sempre attenta al mondo dei giovani e attiva nel sostenere iniziative progettuali e di ricerca. Il plus di Just Breathe risiede nella sua materia prima: il tessuto 3D di Gaetano Rossini, in grado di conferire a tutto il presidio una notevole traspirabilità, rendendolo completamente lavabile (con tempi di asciugatura di circa 40 minuti), portando significativi benefici dal punto di vista igienico e, di conseguenza, eliminando le problematiche cutanee presenti nei tradizionali apparecchi gessati. Just Breathe è composto da due elementi principali: un guscio rigido esterno costituito da bendaggio in poliestere con texture biomimetica imbevuto di una speciale resina ed un “first layer” di imbottitura in tessuto tridimensionale che assolve le funzioni normalmente svolte dal cotone di Germania. Il progetto di Sacha Gelosa è una concreta dimostrazione di quanto la potenzialità del tessuto tridimensionale sia estesa a differenti ambiti di applicazione nei quali le proprietà tipiche di questo tessuto divengono il valore aggiunto imprescindibile per realizzare prodotti in grado di fare la differenza. La tesi di Sacha Gelosa ha avuto come relatore la Prof.ssa Barbara Del Curto, come correlatori il Prof. Francesco Trabucco, il Prof. Roberto Chiesa e il Dott. Andrea Rossi ed è stata realizzata in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera San Gerardo di Monza.

giovedì

IL TESSILE LECCHESE RAPPRESENTANTE DELL’ECCELLENZA ITALIANA

L’eccellenza e la qualità trovano sempre riconoscimento: così è avvenuto per la Gaetano Rossini, azienda tessile del lecchese, da più di cinquant’anni simbolo della produzione di tessuti tecnici e tridimensionali. L’azienda è orgogliosamente entrata a far parte del volume 100 Eccellenze Italiane, edito da Riccardo Dell’Anna Editore, volume creato per celebrare il successo dell’Italia contemporanea attraverso le sue aziende e i suoi personaggi di successo, suddivisi per settori e categorie.
100 Eccellenze Italiane è stato presentato per la prima volta da Alessandro Cecchi Paone lo scorso 3 dicembre, presso la splendida location della Sala della Regina nel Palazzo Montecitorio a Roma, alla presenza dei protagonisti delle storie di eccellenza. Sono intervenute personalità celebri, parte del Comitato d’Onore Tecnico Scientifico, un organo esterno composto da esperti, personaggi accademici e istituzionali che ha sovrinteso le scelte delle eccellenze nei vari settori e categorie indicate dall’Osservatorio interno.
Ai cento protagonisti, accuratamente selezionati da un Osservatorio interno alla casa editrice, viene dedicato lo spazio di un racconto della loro storia, una descrizione che narra di un successo e delle sue radici, di creatività e studio, di scienza e approfondimento. La selezione ha fatto emergere un mosaico ricchissimo di rappresentanti eccellenti in ogni campo, a testimonianza di un’Italia che da secoli si appassiona alla bellezza e ricerca la qualità. L’obiettivo del volume è quello di portare nell’olimpo dell’immortalità tutti coloro che oggi sono le punte di diamante del nostro Paese, ridando speranza per una riaffermazione culturale ed economica in tutto il mondo.


lunedì

I TESSUTI E LE RETI 3D USATI IN THE MARTIAN? MADE IN ITALY, OVVIAMENTE!

All’interno del settore tessile l’eccellenza viene spesso riconosciuta al nostro Paese. Una conferma arriva da Hollywood, più precisamente dallo staff di The Martian, ultimo film diretto da Ridley Scott uscito nel mese di ottobre sul grande schermo, che ha deciso di vestire i protagonisti con tute spaziali composte dai tessuti tecnici dell’azienda italiana Gaetano Rossini.  Presentato l’11 settembre 2015 al Toronto International Film Festival e premiato agli Hollywood Film Awards rappresenta una pellicola che nessun appassionato di fantascienza può perdersi.
L’azienda Gaetano Rossini, specializzata nella progettazione e realizzazione di tessuti tecnici e tridimensionali dedicati al settore della moda, dell’arredamento e dell’automotive, vanta da sempre collaborazioni con importanti stilisti, grandi maestri del design e case automobilistiche di lusso; questa collaborazione oltre oceano rappresenta un nuovo ed entusiasmante riconoscimento dell’eccellenza dei propri prodotti, capaci di differenziarsi sul mercato grazie alle forti proprietà tecniche quali robustezza, resistenza alla luce e all’usura e capacità ignifuga associate a due componenti basilari: la bellezza e la versatilità del prodotto. I tessuti marchiati Gaetano Rossini non finiranno di stupire, tanto che nell’azienda di Costa Masnaga sono diverse le voci che parlano di una nuova probabile collaborazione hollywoodiana.
“L’idea che i nostri tessuti e le reti tridimensionali siano stati utilizzati per creare i costumi di un film hollywoodiano diretto da un regista di fama internazionale quale Ridley Scott non fa che incrementare il nostro entusiasmo nel fare e dare sempre il meglio. Siamo un’azienda nata nel 1962 che, con il passare degli anni, è riuscita ad evolvere trasformando il suo prodotto e ampliando i propri mercati di riferimento – ha dichiarato Emiliano Rossini, portavoce della quarta generazione aziendale -  Sono certo che soddisfazioni come questa ci sproneranno nel continuare su questa strada senza fermarci mai, proponendo tessuti tecnici e tridimensionali sempre più esclusivi, in grado di trasformare il futuro nel loro presente.”

IL TESSUTO TRIDIMENSIONALE SPOSA LE FIBRE NATURALI



 L’azienda Gaetano Rossini si è specializzata negli anni per l’applicazione di fibre naturali nella realizzazione dei suoi tessuti 3D: una lavorazione poco diffusa, ma ampiamente apprezzata dal settore del fashion e dell’arredamento.
Conosciuto per la sua derivazione da tecnofibre sintetiche, quali la viscosa, il poliammide e il poliestere, il tessuto tridimensionale trova un nuovo compimento nell’utilizzo di lana e seta - fibre di derivazione animale e cotone - fibra vegetale, impiegati singolarmente o in abbinamento a fibre artificiali. In un momento in cui il mercato è alla costante ricerca di nuove proposte, l’azienda Gaetano Rossini si è confermata ancora una volta essere in prima linea per la sua capacità di rispondere alle più diversificate esigenze, affrontando con successo le sfide che il mondo del tessile pone.  L’azienda, fondata da Gaetano Rossini nel 1962 e specializzata nella produzione di tessuti tridimensionali, fa della ricerca, della sperimentazione continua e dell’originalità le parole chiave su cui basa il suo business, anticipando da sempre le tendenze.
Le applicazioni di questa lavorazione sono molteplici, grazie al valore aggiunto dato dalle elevate qualità intrinseche dei materiali naturali. La lana gode di proprietà quali la traspirabilità e la termoregolazione, è ignifuga e idrorepellente, non attaccabile dalle muffe, ecocompatibile e riciclabile. La seta invece, amata per la sua lucentezza, si contraddistingue per il minimo spessore che le conferisce leggerezza e comodità, è robusta e ben resistente alle deformazioni nonché un buon isolante, capace di assorbire molto bene i coloranti. Infine il cotone, fibra vegetale ottenuta dalle capsule mature della pianta omonima, è noto per le sue caratteristiche
di igroscopicità, traspirabilità, isolamento termico,
antistaticità e flessibilità.

martedì

LA POLIEDRICITA’ DEL TESSUTO TRIDIMENSIONALE E’ DI SCENA

Si è concluso ITS 2015, evento triestino voluto e realizzato da Barbara Franchin e da Eve, con il supporto di Renzo Rosso e di Only The Brave che da anni fa del capoluogo friulano la sede della creatività mondiale. Un’iniziativa che, tra gli altri, ha visto protagonista la maestria made in Lecco grazie alla presenza dell’azienda di Costa Masnaga Gaetano Rossini che è stata in grado di ammaliare il pubblico presente con i propri tessuti, utilizzati per l’occasione come supporti all’area espositiva e mezzi con i quali dar vita a proiezioni spettacolari. 
ITS 2015 ha rappresentato per l’azienda, una possibilità concreta di mostrare ancora una volta la duttilità del tessuto tridimensionale e la sua capacità intrinseca di divenire un supporto funzionale alle esigenze estetiche e strutturali del settore dell’arredamento. Con una rete tridimensionale semi trasparente 100% Trevira e una rete spacer selezionata per la sua versatilità, la Gaetano Rossini ha vestito il Salone degli Incanti contribuendo ad incrementare la resa visiva di una serata caratterizzatasi dalla forte componente creativa.


giovedì

TRIESTE: IL SALONE DEGLI INCANTI SI VESTE CON I TESSUTI GAETANO ROSSINI



Manca ormai poco alla serata finale di ITS 2015, il grande evento triestino che chiama a raccolta da ormai 14 anni i creativi di tutto il mondo vedrà la sua conclusione sabato 11 luglio il Salone degli Incanti di Trieste. “The Future” è il concept scelto quest’anno dagli organizzatori, uno sguardo concreto verso ciò che sarà, un gioco di rimandi tra le conquiste già realizzate dal progresso scientifico e l’immaginario di un domani pieno di evoluzioni tecnologiche straordinarie. A condividere questa tematica  vi è sicuramente l’azienda tessile Gaetano Rossini che per l’occasione vestirà con i suoi tessuti parte degli allestimenti progettati per il Salone degli Incanti. Quattro cilindri sospesi che daranno vita ad incantevoli effetti visivi e rivestimenti pensati appositamente per l’area espositiva, due tessuti dalle proprietà straordinarie: una rete tridimensionale 100% Trevira grazie alla cui semi-trasparenza sarà possibile creare giochi di luce streganti e dare vita a proiezioni futuristiche accrescendo la bellezza della scenografia predisposta per l’occasione e una rete spacer selezionata per la sua versatilità e per la capacità di rappresentare un supporto originale, all’interno del quale i prodotti dei main sponsor troveranno il proprio scrigno ideale.


Lo staff di ITS è stato capace negli anni di dare vita ad un network attivo e prolifero, costituito da oltre 1000 scuole presenti in più di 80 paesi e finalizzato a mantenere viva la propria mission: la ricerca e il supporto della creatività. La Gaetano Rossini non poteva trovare partner più affine ai propri ideali essendo un’azienda che da sempre ha investito in ricerca e sviluppo mettendo a punto materiali tanto innovativi da essere considerati una trasposizione del futuro nel nostro presente; l’11 luglio sarà l’occasione per guardare ad alcune tra le innumerevoli applicazioni a cui i tessuti firmati Gaetano Rossini possono dar vita nel settore del design. La Gaetano Rossini, nel corso della sua attività aziendale ordinaria, ha spesso preso parte a collaborazioni extra che potessero dare risalto alla poliedricità dei propri prodotti, permettendo di vedere il tessuto nelle sue svariate applicazioni; tra le più recenti collaborazioni si segnala la sfilata Polimoda Show 2015, organizzata dall’omonima scuola che, nel contesto di Villa Favard a Firenze, ha dato vita ad un evento dedicato ai migliori talenti mergenti del Fashion Design. Tra le venti collezioni, anche quella di Violante Toscani, neo diplomata che ha scelto i tessuti Gaetano Rossini per la sua collezione Women I wanna be ispirata ad una vecchia foto di famiglia del 1975 evocante immagini di un mondo fatto di viaggi, pellicce, tavolini da fumo, moquette e champagne.

lunedì

GAETANO ROSSINI: CERNOBBIO SI VESTE 3D

 Si è conclusa settimana scorsa Proposte, la kermesse che richiama a Cernobbio il settore del tessile legato all’arredamento. Oltre alla consueta fiera all’interno di Villa Erba, sono stati tanti gli espositori che hanno scelto di personalizzare l’esperienza dei propri interlocutori affittando una location esterna. Tra questi anche l’azienda Gaetano Rossini che per l’occasione ha trasformato il bar del centro cittadino, Il Gusto, in un luogo d’incontro speciale nel quale mostrare le proprie creazioni e dare vita ad un evento esclusivo. La location è stata vestita con i tessuti tridimensionali e tecnici dell’azienda di Costa Masnaga: cuscini, pouf, sedie, tovaglie e dettagli minuziosi. L’allestimento è stato portato avanti in sinergia con il Centro La Rosa, fondazione che da 25 anni si prende cura delle persone disabili e delle loro famiglie e che ha aiutato l’azienda a realizzare le strutture utilizzate per l’allestimento della location, una liaison che coopera da tempo assieme (anche in occasione dello scorso Heimtextil le due realtà lecchesi erano state complici nella creazione degli spazi espositivi).
L’attenzione dei visitatori è stata catturata dalla libreria di tessuti che l’azienda ha scelto di porre nel centro della sala, un oggetto dal forte impatto visivo con colori capaci di toccare ogni gamma dalla più fredda alla più calda, dalla più sobria alla più decisa. Tra le novità presentate in questi quattro giorni vi sono stati velluti scavati capaci di soddisfare le esigenze del mondo legato all’arredamento grazie agli ottimali risultati ottenuti a martindale (90.000 – 100.000), tessuti accoppiati realizzati con l’unione di una rete tridimensionale a texture di vario genere, tessuti glitterati e floccati dotati di un luccichio e una consistenza unica.
Gaetano Rossini ha deciso di rendere ancor più unica la sua presenza a questa sorta di “Fuori Proposte” dando vita, lunedì 27 aprile, ad un evento straordinario, cadenzato dai passi leggeri e soavi delle modelle scelte dalla stilista Sofia Alemani per indossare gli abiti della sua nuovissima collezione “Fori e trafori: le declinazioni del bianco”, realizzata con i tessuti dell’azienda. Abiti, soprabiti, gonne, top e passe-partout creati come architetture da abitare per costruire e ritrovare se stessi. La stilista ha saputo giocare con estrema maestria con la tridimensionalità. Una collezione luminosa fatta di un’eleganza traforata che tocca tutte le declinazioni del bianco, colore in grado di esaltare al meglio la purezza delle texture e la loro tridimensionalità.
“Vedere sfilare i tessuti che ogni giorno produciamo è stato sensazionale. Pensare che con il nostro prodotto, così tecnico e ricercato in termini di prestazioni, è possibile dar vita a capi morbidi, leggeri, raffinati ed eleganti è qualcosa di sbalorditivo. Più volte abbiamo collaborato con case di moda e ad oggi il settore del fashion rappresenta senza dubbio la nostra punta di diamante, quello che ha fatto la differenza in questo contesto è la consapevolezza che Sofia Alemani ha utilizzato i nostri tessuti nella maniera più pura, senza troppi fronzoli o lavorazioni ulteriori. Con piccoli e semplici accorgimenti è riuscita a dare vita ad outfit che parlano da soli”. Ha dichiarato Emiliano Rossini, portavoce della quarta generazione aziendale.

giovedì

CERNOBBIO: APPUNTAMENTO CON IL FUTURO

A Cernobbio, dal 26 al 29 aprile 2015, presso il bar Il Gusto di Via Regina, 75 verranno presentate in anteprima tutte le novità firmate Gaetano Rossini. Tessuti che vanno a toccare le sfere sensoriali del visitatore: colori accesi e brillanti, texture morbide, leggere e avvolgenti, trame che rimandano l’immaginazione a paesi lontani, viaggi vissuti e sognati in terre lontane cariche di profumi inebrianti, campioni che fanno parlare di sé a gran voce. Saranno giorni intensi per l’azienda di Costa Masnaga Gaetano Rossini, giunta al suo 53esimo compleanno, una storia fatta di trame e fili differenti, nata allo scopo di soddisfare le esigenze nel campo tessile dedicato all’arredamento, si configurò ben presto come il partner ideale per interlocutori provenienti dal mondo dell’automotive divenendo oggi il partner ideale per grandi stilisti e case di moda, senza tuttavia distogliere l’attenzione dagli altri due mercati. Un’azienda che, come un’araba fenice, è riuscita a rigenerarsi e dare nuova forme ai propri tessuti tecnici e tridimensionali.
Durante i quattro giorni di esposizione a Cernobbio – in occasione della fiera Proposte, verrà presentata in anteprima anche al collezione Fori e trafori: le declinazioni del bianco di Sofia Alemani, consulente in architettura per il settore del lusso e giovane stilista dal 2010 con la griffe Sofia by Sofia Alemani caratterizzata da capi realizzati a mano e su misura. Una dedizione sartoriale che ben si accosta alla ricercatezza dei tessuti prodotti dalla Gaetano Rossini. La sfilata è in programma per lunedì 27 aprile, giorno nel quale l’azienda di Costa Masnaga ha programmato un evento esclusivo, una passerella scenografica nella quale sensualità e raffinatezza si incontreranno grazie ad una linea d’abiti sofisticata, nella quale la tradizione viene proiettata nel futuro e applicata ai tessuti avanguardistici dell’azienda Gaetano Rossini; un gioco tridimensionale capace di generare luci e ombre nello spazio e sulla pelle, creando un effetto see – through.

martedì

LEXUS DESIGN AWARD 2015: GAETANO ROSSINI ANCORA PROTAGONISTA

E’ stato il progetto Sense-Wear realizzato da Emanuela Corti e Ivan Parati a vincere il Grand Prix del concorso Lexus Design Award 2015 durante il Fuorisalone di Milano. Una gratifica anche per l’azienda Gaetano Rossini di Costa Masnaga che, ancora una volta, ha visto protagonisti i suoi tessuti: sì perché è stata proprio la tecnicità e innovazione intrinseca dei tessuti made by Gaetano Rossini a colpire la designer Emanuela Corti, che ha scelto di utilizzarli per la sua collezione.

Uno spazio allestito per dare forma ai cinque sensi, nel quale ha trovato spazio anche Sense-Wear di Emanuela Corti e Ivan Parati, una collezione nata con l’intento di incrementare la consapevolezza del proprio corpo, sperimentando sensazioni uniche attraverso gli abiti e accessori. Un progetto che è stato definito “gioioso, formalmente seducente e, al contempo, in grado di svolgere una funzione” da Paola Antonelli – giurata e curatrice senior del Dipartimento Design del MoMa di New York.


mercoledì

IL FLOCCATO DIVIENE PROTAGONISTA

La tecnica della floccatura nasce in risposta all’esigenza di ottenere motivi decorativi che avessero un effetto vellutato, oggi è utilizzata in diversi settori dal packaging all’oggettistica, passando per l’automotive, ma sono l’industria dell’arredamento e della moda i settori nei quali si vede la più ampia applicazione di tali materiali, dall’abbigliamento alla tappezzeria fino ad arrivare a qualsiasi elemento decorativo ed accessorio.
Il floccaggio è una tecnica particolare, basata su un elemento principale: il flock, una polvere ricavata da fibre di diversa natura che durante la lavorazione vengono macinate, sminuzzate e conseguentemente colorate a piacimento permettendo di ottenere questa polvere caratterizzata da proprietà quali la leggerezza e la morbidezza. Con il termine floccatura si intende l’azione attraverso la quale le fibre precedentemente ridotte in flock vengono applicate a superfici rivestite da speciali agenti collanti, così da ottenere un unico prodotto avente un aspetto simile al camoscio, al panno e al velluto, con un risultato variabile a seconda della tipologia di fibra utilizzata.
L’azienda Gaetano Rossini – specializzata nella produzione di tessuti tecnici e tridimensionali dedicati al settore moda, arredamento e automotive, ha deciso di intraprendere questa strada creando tessuti floccati unici, caratterizzati da proprietà quali la leggerezza, l’estrema resa al tatto e alla vista. L’azienda di Costa Masnaga, nella creazione dei suoi campioni, utilizza il Flock Poliestere: una fibra sintetica la cui peculiarità è quella di essere disponibile in un’ampia gamma di denarature, dalle più standard a quelle speciali come le innovative microfibre con Dtex da 0.12 a 0,5, capaci di conferire al prodotto un aspetto che per effetto e durata è difficilmente distinguibile dalle pelli naturali.
I tessuti floccati firmati dalla Gaetano Rossini verranno presentati in anteprima in occasione dello svolgimento di Proposte 2015 - la fiera di Cernobbio rivolta al settore tessile legato all’arredamento. Gaetano Rossini quest’anno non sarà all’interno di Villa Erba, ma in una location esterna appositamente dedicata a tutti coloro interessati a scoprire questa dinamica realtà del lecchese: l’appuntamento con il Flock e la Gaetano Rossini è dal 26 al 29 aprile presso il bar Il Gusto di Via Margherita, 75 a Cernobbio.